Salento: non solo mare!
J.Rose: il marchio che fonde genialità, arte e distillazione d'eccellenza Made in Italy

J.Rose: il marchio che fonde genialità, arte e distillazione d'eccellenza Made in Italy

“Il genio senza ingegno è una barca senza remi.” Ugo Ojetti
Un Salento che non ti aspetti e che ti sorprende: in occasione del press tour “Borghi Divini: Tra Santi, Fiabe e Megaliti”, ho avuto la fortuna di conoscere una realtà affascinante, J.Rose. Questo marchio italiano, nato nel 2022 a Minervino di Lecce, va ben oltre il semplice distillato. È una vera e propria fusione tra tradizione artigianale ed estro del Made in Italy, capace di unire arte, design e una profonda attenzione ai materiali nobili. Rappresenta, come vedremo, la genialità che trasforma un’intuizione fortuita in un successo.

Questa storia affascinante ha inizio con Dario Roselli, il fondatore. Il suo percorso parte dagli anni ’90, con la realizzazione di decorazioni in Pietra Leccese per dimore di lusso. Fu proprio lì che Dario percepì il bisogno crescente della ricerca di un artigianato italiano autentico da parte dei clienti internazionali, spesso desiderosi di affreschi e decorazioni per le loro residenze. Da questa intuizione nacque Affreschi & Affreschi, azienda leader negli affreschi su intonaco arrotolabile, realizzati con materiali pregiati come il Marmo di Carrara e il Travertino Romano.

Ma l’idea che ha dato vita a J.Rose è arrivata quasi per caso nel 2021. Un regalo natalizio – bottiglie di gin decorate con affreschi della collezione “Venus” firmata da Milo Manara – scatenò un entusiasmo inaspettato. Fu in quel momento che si diede il via ad una nuova avventura nel mondo dello spirits, con l’idea di unire l’arte della pittura alla distilleria. Così nacque J.Rose, l’incarnazione perfetta di arte, distillazione e design.
L’innovazione di J.Rose si rivela nei suoi prodotti di punta. Il J.Rose Gin, un raffinato London Dry. Le sue etichette, impreziosite inizialmente da Milo Manara e poi da collezioni come “Follow the Flow” con artisti quali Francesco Palma, rendono ogni bottiglia un’opera d’arte. La ricetta, artigianale e “one-shot”, combina nove botaniche selezionate per un bouquet elegante e persistente.

Composta da 9 botaniche attentamente selezionate, tra cui:
Realizzato artigianalmente, il gin (alc 43% in vol) viene distillato in un alambicco Mueller da 200 litri in un’unica distillazione “one-shot” presso Liquorificio Italia a Trieste.
Note calde di ginepro, agrumate di bergamotto e mandarino, sentori fruttati di fico d’India e legni tostati di quercia: un bouquet elegante, morbido e persistente. Alla vista, il distillato si trasforma in un riflesso argenteo e torbido con ghiaccio e tonica, grazie agli oli essenziali del bergamotto.
Si aggiunge poi La7Vidas Tequila, disponibile nelle versioni Blanco e Reposado. Questo distillato 100% Agave è un omaggio alla cultura messicana e simbolo di determinazione, con un’etichetta che narra la storia di Alma Beltrán, giovane donna messicana che incarna il sogno di diventare una mariachi. Il suo percorso, le sfide e i traguardi sono celebrati in un fumetto dedicato alla sua vita, un sentito tributo a chi ha il coraggio di inseguire i propri sogni.

In definitiva, possiamo dire che ogni bottiglia J.Rose è un’opera d’arte, curata con attenzione all’eccellenza materica e all’artigianalità italiana. Le etichette, realizzate con polvere di Marmo di Carrara e Travertino Romano, sono un tributo al territorio e alla maestria artigiana. Credetemi, toccarle regala una piacevole sensazione. Se poi amate il collezionismo, questa è un’ottima occasione: le illustrazioni d’autore rendono ogni etichetta un pezzo unico. E che dire di quello che il tappo nasconde? Un pugnale in acciaio inox, simbolo distintivo del marchio e pensato per essere indossato come gioiello.
© Immagini: per gentile concessione di J.Rose.
